| Nel 1982 la Walt Disney Pictures produsse e distribuì nei cinema di mezzo mondo il film di fantascienza TRON nel quale un giovane Jeff Bridges, interpretava un programmatore di computer alle prese con una specie di dittatore sintetico : il "Master Control Program". Probabilmente quel film fu il primo ad occuparsi , sia pure in chiave fantasiosa, di realtà virtale e di programmazione. Gli effetti speciali erano suggestivi , la trama era appassionante ed il protagonista del film si rivelò un personaggio nel quale era facile identificarsi. Uscendo da quel cinema decisi di dedicarmi a quel mondo così interessante e avveniristico. Da allora sono passati molti anni, i computers si sono diffusi praticamente ovunque: esercizi commerciali, aziende pubbliche e private, studi professionali . Sono presenti in quasi ogni abitazione , considerati alla stregua di un elettrodomestico pressochè necessario . Sull'onda dell'informatizzazione generale, la lingua inglese, quella della programmazione, ha annullato la necessità di creare una lingua comune imponendosi come l'esperanto del terzo millennio. In questi ultimi 30 anni la capacità di elaborare l' informazione digitale è cresciuta esponenzialmente, e la velocità di trasfermento dei dati fra calcolatori ha subito una stupefacente accelerazione che ha permesso la nascita di Internet. I sistemi operativi si sono evoluti per fronteggiare le nuove richieste degli utenti , e con essi si sono evoluti i linguaggi di programmazione , diventando sempre più specializzati per tipologia di applicazione da realizzare. Sono nate nuove figure professionali importanti come i webmasters ed i web designers, che hanno apportato una componente palesemente artistica in una disciplina considerata, a torto , monotona e priva di creatività. |
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Ovviamente qualche effetto collaterale, generato da questa continua ed inarrestabile evoluzione , esiste. Per gli addetti ai lavori, è difficile mantenersi aggiornati sugli argomenti di interesse, in quanto è diventato complicato selezionare in Internet il materiale adatto alle proprie esigenze. La tradizionale pubblicazione specializzata , sotto forma di rivista o soprattutto di libro, non è più sufficiente a soddisfare le attività di aggiornamento. |
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Questo aspetto problematico dell'aggiornamento professionale, spinge una buona parte dei professionisti freelance ad impiegare almeno due
mesi all'anno per esplorare nuove tecnologie emergenti , nuovi standard di mercato o semplicemente strumenti in voga al momento. |
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Una buona pianificazione del proprio aggiornamento professionale, consente di avviare collaborazioni con aziende operanti nel settore dell'
information tecnology, riducendo drasticamente i tempi di adattamento alle procedure ed agli strumenti interni dell'azienda. |
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| Personalmente ho scelto di dedicarmi agli strumenti di programmazione classici per lo sviluppo del software, ed alle nuove tecnologie di programmazione applicate alla rete Internet. | ||||||||||||||||||||||||||||||
| L'esperienza acquisita mi consente oggi di sviluppare prodotti finiti , a partire dal progetto di massima , come applicazioni software [in ambiente Unix, Linux e Windows] o siti web dinamici e portali complessi. | ||||||||||||||||||||||||||||||
Valuto collaborazioni con software house e web agency secondo le mie competenze: RDBMS : Access, Interbase, MySQL, PostgreSql. Web tools : Dreamweaver, Flash. [Html, Css] |
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